Aeroporto di Calvi a rischio chiusura? La mobilitazione sembra portare buone notizie

Gli eletti di Balagna si sono mobilitati in difesa dell’aeroporto di Calvi, dopo che negli ultimi mesi erano giunti segnali inquietanti. Due settimane fa la chiusura dei banchi di Air France, i cui dipendenti sono stati ripartiti su altri siti. E pochi giorni fa l’annuncio che tre controllori di volo – su otto effettivi – verranno pre-pensionati senza rimpiazzo.

Lunedì il presidente della comunità dei comuni della Balagna, Lionel Mortini, ha chiesto e  ottenuto una riunione d’urgenza con il rappresentante dell’Ufficio trasporti di Corsica, Jean-François Santoni.

“Abbiamo visto l’uscita dei controllori di volo, lo spostamenti di tecnici di Météo-France sullo scalo di Bastia, notiamo problemi di personale nella PAF (Police des airs et des frontières)”, rileva Mortini.

La riunione ha avuto esito positivo: i tre controllori saranno rimpiazzati. Sul futuro dell’aerostazione, l’Ufficio trasporti ha portato buone notizie. Per prima cosa un investimento di 2,5 milioni di euro sulla piattaforma di Santa Catalina, e secondariamente la confermata presenza della compagnia Easy Jet per luglio, e il volo Orly-Calvi la domenica ricollocato alle 17:10.

Con  321.000 passeggeri transitati nel 2016, Calvi è un piccolo attore nel traffico aereo isolano, ma i conti sono positivi, e i nuovi annunciati investimenti sembrano garantire un futuro a questo scalo.


Fonte: FR3 Corse ViaStella