Pallavolo : Il GFCA s’inchina in Supercoppa

La prima partita ufficiale del GFCA si è svolta il sabato 7 ottobre a Mulhouse contro il campione di Francia Chaumont.

I giocatori del GFCA non hanno perso tempo per mostrare le loro ambizioni.

Infatti, fin dal primo set hanno imposto un ritmo incredibile al loro avversario. Il GFCA ha iniziato la partita nel migliore dei modi scavando il divario rapidamente e facendo cedere il suo avversario nella seconda metà del set.

25-16 quindi, logico, ma la partita non era finita ancora per il campione di Francia in carica.

Il secondo set, tuttavia, cominciava nel migliore dei modi perché il GFCA ha preso presto il vantaggio (5-3). Però Chaumont tornava subito nella partita grazie alla sua solidità al muro. Il match si è stabilizzato quindi, fino a 14-14. E’ allora che il GFCA ha perso suo ritmo infernale lasciando Chaumont prendere un vantaggio conseguente, 23-16. Il set sembrava allora completamente perso. Però il rientro per il servizio di Bruckert ha cambiato le cose. Infatti, il centrale francese ha rivitalizzato la sua squadra che ritrovava una qualità impressionante al muro e in difesa. La risalita era in moto e un muro della coppia Dailey/Lacassie portò il punteggio a 24-23 per Chaumont. Purtroppo il francese mancò il servizio seguente e il set è stato vinto da Chaumont 25-23.

Il terzo set ha visto Chaumont prendere il sopravvento. Superiore in tutti i settori e in piena fiducia, Chaumont ha preso un vantaggio  che il GFCA non è mai riuscito a raggiungere. Il set si è concluso inoltre sul un ace del loro palleggiatore. 25-13 per Chaumont.

Mentre ci si aspettava una reazione del GFCA, il quarto set invece è stato fortemente somigliante al precedente. Chaumont volava via in fretta e il GFCA non ha potuto raggiungerlo. Un altro attacco vincente di Chaumont portò il punteggio a 25-20.

Una vittoria 3-1 e un titolo ampiamente meritato per une squadra autrice d’una partita molta solida.

Il GFCA ha quindi mancato un’opportunità di aggiungere un altro trofeo al suo record, però è certo che questa partita permetterà al coach Frederic Ferrandez di adeguare ancora meglio il suo collettivo che tornerà, senz’altro dubbio, più forte per l’apertura della stagione di Ligue A al Palatinu il 17 ottobre contro Poitiers.

Chaumont 3-1 GFCA (16-25 ; 25-23 ; 25-13 ; 25-20)

 

Quello che ci è piaciuto:

  •  Il primo set eccezionale del GFCA che ci ha fatto sognare con  attacchi taglienti come quelli di Carle e Gonzales, un muro onnipresente dei due centrali Radic e Dailey nonché servizi efficienti (pochi errori).
  •  La mentalità: Abbiamo potuto vedere una squadra molta coesa, una squadra di guerrieri. Benché il risultato non fosse quello sperato, i giocatori non hanno mai smesso di combattere incoraggiandosi costantemente.
  • il coach : grazie alla trasmissione televisiva sul canale L’équipe 21 abbiamo potuto assistere alle istruzioni di Frederic Ferrandez dati ai suoi giocatori. Inoltre è stato importante mentalmente per la squadra, arringandoli a ogni time-out per spingerli al massimo. “Non abbiamo il diritto di rinunciare al match”.
  •  Il video-check: questa tecnologia ha un’altra volta dimostrato che è importante in questo sport. I due allenatori hanno utilizzato il video-check molte volte durante la partita.
  •  Le nuove reclute hanno rassicurato molto in particolare Carle, Radic e Gonzales che erano titolari Benché non fossero perfetti, hanno mostrato qualità mentali e tecniche molto positive per il gruppo.

 

Quello che ci è piaciuto di meno :

  • Lo spavento relativo a Toafa Takaniko: Infatti, dopo un attacco del suo ex-partner Mijailovic il palleggiatore è ricaduto sul piede di quest’ultimo il che ha causato una torsione molto impressionante dalla sua caviglia, spesso sinonimo di distorsione in pallavolo. E’ anche uscito dal campo incapace di camminare. E’ dunque stato sostituito da Daniel Petrov, il secondo palleggiatore autore d’una buona prestazione. Tuttavia “Touf” è potuto rientrare sul campo benché non fosse chiaramente al cento per cento delle sue capacità. Speriamo che si riprenda presto perché è un elemento cruciale del collettivo.
  • La mancanza d’efficacia al servizio: nonostante un primo set fantastico, il resto della partita non è stato brillante, soprattutto al servizio. Eppure, la squadra di Chaumont era bassa nel comparto della ricezione (o Bagher), i due schiacciatori, Louati e Mijailovic, che erano eccellenti offensivamente, erano molto meno regolari in ricezione come si è potuto costatare nel primo set. Era l’inerzia della gara perché il GFCA, dopo che Chaumont ha stabilizzato sua ricezione, non ha più rivaleggiato.
  • Le tribune vuote. Prima partita di gala della stagione e poca gente in tribuna. Circa 2200 persone, contando la gente partita dopo la Supercoupe femminile, erano presente quella sera in una sala con una capienza di 3800 persone. Questo è dovuto a una decisione discutibile della Lega Francese di pallavolo che ha organizzato la Supercoupe a Mulhouse nel nord-est della Francia. Una scelta sfavorevole per i tifosi delle squadre maschili, che infatti non erano numerosi.

 


Immagini: Corse-Matin e France Bleu

Pierre Santini

Santini Pierre è uno studente al terzo anno di lingue straniere applicate all’Università di Corsica a Corte. Gli piace molto la pallavolo ma anche lo sport in generale : è un giocatore di pallavolo e di tennis.