Tutti i divieti e le restrizioni sull’uso dell’acqua in vigore fino al 1° ottobre

A causa della prolungata siccità che ha colpito l’isola e alla temperatura più alta della media, il prefetto della Corsica del Sud ha emato il decreto prefettizio sui divieti e restrizioni sull’uso dell’acqua martedì scorso e il 12 giugno ha emanato con il decreto prefettizio i divieti e restrizioni il prefetto dell’Alta Corsica. I divieti e le restrizioni rimarranno in vigore fino al 1° ottobre.

Ecco il dettaglio:

CORSICA DEL SUD

Sono vietati a tutte le ore:

  • il lavaggio degli autoveicoli può avvenire solo negli autolavaggi dotati di economizzatore dell’acqua (sistema di riciclaggio delle acque, sistema ad alta; pressione), ad eccezione di quelli soggetti a requisiti tecnici per carrozzeria;
  • il lavaggio dei veicoli professionali, ad eccezione di quelli soggetti a requisiti sanitari e tecnici del tipo 2 (betoniere….) e sottoporli a trovarsi in un’area all’uopo prevista;
  • svuotamento e riempimento di piscine private (esclusi lavori professionali) e laghetti ornamentali;
  • il lavaggio imbarcazioni tranne dopo il lavoro sullo scafo o di manutenzione del motore, ad esclusione imbarcazioni professionali soggetti a requisiti sanitari e tecnici;
  • l’irrigazione a pioggia dei prati, pubblici e aree verdi private, giardini fioriti;
  • il lavaggio o innaffiamento di strade private e terrazze private, compreso l’uso di nebulizzatori;
  • l’innaffiamento o l’irrigazione dei terreni non coltivati;

Sono vietati tra le 9 e le 19:

  • l’innaffiamento del tipo “goccia a goccia” dei prati, degli spazi verdi pubblici e privati, dei giardini ornamentali;
  • l’innaffiamento degli orti;
  • l’innaffiamento dei terreni ad uso sportivo, campi da golf, vivai e giardini pubblici soggetti a tenere un registro di disposizione consumo quotidiano di servizi responsabili della corretta attuazione degli ordini della prefettura;
  • il lavaggio delle aree pubbliche e vie di circolazione pubbliche;

Sono vietati tra le 9 e le 18:

  • l’innaffiamento e l’irrigazione dei terreni coltivati;

Sono soggette a regime derogatorio su richiesta indirizzata alla Prefettura:

  • svuotare le piscine pubbliche;
  • il riempimento dei serbatoi di stoccaggio.

Sono vietate tra le 9 e le 19:

  • i prelievi idrici nei corsi d’acqua in superficie o nelle falde, in scopi non prioritari pubblici o privati.

ALTA CORSICA

Divieto di innaffiamento tra le 10 e le 18:

Usi non legati a attività economiche:

  • il lavaggio degli autoveicoli può avvenire solo negli autolavaggi dotati di economizzatore dell’acqua (sistema di riciclaggio delle acque, sistema ad alta; pressione), ad eccezione di quelli soggetti a requisiti sanitari e tecnici per carrozzeria;
  • il riempimento di piscine private esistenti, così come i materiali di riempimento supplementari;
  • il lavaggio imbarcazioni ad esclusione imbarcazioni professionali soggetti a requisiti sanitari e tecnici;
  • l’innaffiamento del tipo “goccia a goccia” dei prati, degli spazi verdi pubblici e privati, dei giardini ornamentali;
  • il lavaggio delle aree pubbliche e vie di circolazione private, l’irrigazione dei prati naturali:

Usi legati a attività economiche:

  • l’innaffiamento dei terreni ad uso sportivo, campi da golf, vivai e giardini pubblici;
  • il lavaggio delle vie di circolazione pubbliche;
  • l’irrigazione per aspersione delle colture foraggere e cerealicole.

Sono anche vietati i prelievi dai corsi d’acqua con ogni tipo di prelievo (pompaggio, cattura gravitazionale…), ad eccezione dei prelievi per l’acqua potabile, della salute pubblica e della sicurezza civile e per l’abbeverare gli animali e dei prelievi autorizzati sotto gestione dell’Office d’équipement hydraulique de la Corse.

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I trasgressori di queste misure sono puniti con la multa dei reati di classe 5°, per un importo massimo di 1.500 € e massimo di 3.000 € in caso di recidiva.

Fonte: France 3 Corse Via Stella