Da ieri l’Isola d’Elba è circondata da una schiuma gialla, in corso accertamenti

Una sostanza spugnosa che emana odore di idrocarburi si è riversata sulle coste dell’isola d’Elba, soprattutto nella parte settentrionale. Le prime segnalazioni nella serata di sabato 17 giugno, quando la sostanza galleggiava al largo. La capitaneria di porto ha inviato alcune motovedette per monitorare la situazione e ha inviato per perlustrazioni anche personale a terra. E’ stato richiesto l’intervento di tecnici Arpat (agenzia per l’ambiente) che sono arrivati all’Elba alle 18.30 e si sono subito messi al lavoro per recuperare campioni della sostanza inquinante, in parte già effettuati dalla capitaneria di porto, per poter poi analizzare il materiale la cui provenienza è al momento sconosciuta. Si ipotizza possa derivare da qualche nave di passaggio. Intorno alle 21 di ieri, domenica 18, da Piombino è arrivato un rimorchiatore disinquinante del consorzio Castalia che potrà bonificare l’area.

In attesa dei risultati delle analisi delle prove di laboratorio ARPAT e discendenti determinazioni circa le modalità di trattamento, il materiale sarà temporaneamente stoccato a cura del personale ESA. L’unità disinquinante, ormeggiata nel porto di Marciana Marina, continua le intense attività di bonifica degli specchi acquei a partire dalle prime ore del 18 giugno, contestualmente alle operazioni di bonifica costiera a cura di ESA. Dette attività hanno la costante assistenza di unità della Guardia costiera a mare e di militari a terra, che procedono altresì a monitorare l’evolversi della situazione.

L’immediato ed efficace coordinamento posto in essere dal Vice Prefetto e dal Comandante della Capitaneria, la fattiva collaborazione dei Sindaci, i tempestivi interventi di ESA ed ARPAT – il tutto sotto l’ininterrotta vigilanza di mezzi e militari della Guardia Costiera – hanno permesso una rapida e proficua bonifica costiera e degli specchi acquei, così garantendo la fruibilità del bene demaniale marittimo alla cittadinanza ed ai numerosi turisti.
Sono in corso accertamenti ed approfondimenti di ogni significativo elemento al fine di risalire all’origine dell’evento.


Fonti e immagini: TEnews.it – La Nazione