Sporting Bastia: gli ex dirigenti negano che il debito sia così alto

“La dirigenza dello Sporting Club de Bastia tiene a ribattere ai molti articoli e comunicati apparsi oggi.
Riguardo i conti dell’associazione, la cifra dichiarata di 1,2 milioni di euro è molto fantasiosa. I debiti sociali e coi fornitori arrivano a 350.000 euro, di cui l’URSSAF per 43.000 Euros (e non 150.000 com’è stato scritto).
Al contrario di  come è stato scritto, è l’associazione che deve alla SASP la somma di 500.000 euro, e non l’inverso.
Questa somma riguarda investimenti finanziati dalla SASP per lavori alle infrastrutture dell’associazione nell’esercizio 2016/2017. […]

Riguardo l’avvenire dell’istituzione Sporting Club de Bastia, la dirigenza non può arrendersi a lasciare che lo SCB scompaia a causa del ritiro dei vari nuovi investitori. Inoltre non possiamo accettare le accuse di una nostra mancanza di volontà nel passare la mano, e meno ancora quelle di non sincerità. Ogni cifra è stata dettagliata. Noi ci rivolgiamo a chi davvero ha il coraggio e il cuore di riprendere lo Sporting Club de Bastia e respingiamo ogni attacco personale al nostro onore”

Una risposta chiara e dura agli attacchi rivolti dai nuovi azionisti e ai tifosi alla loro gestione.

E un’altra puntata della telenovela estiva sul destino dello Sporting…


Fonte: CorseNetInfos