TuttoFood 2017: l’agroalimentare di Corsica in vetrina a Milano

Tra l’8 e l’11 maggio si è tenuto a Milano il TuttoFood, presso la Fiera Milano Rho a due passi dalla sede che due anni fa ha ospitato l’Expo 2015, una kermesse agroalimentare con oltre 2800 espositori di cui 500 dall’estero. L’evento ha riguardato non solo formazione, aggiornamento e presentazione di dati e tendenze ma anche dimostrazioni, degustazioni e showcooking da parte di varie aziende. L’agroalimentare è un settore fondamentale per l’Italia, poiché fattura circa 135 miliardi l’anno e nel 2016 le esportazioni hanno raggiunto il livello record di circa 38 miliardi. Da segnalare la presenza dell’ormai ex presidente degli Stati Uniti Barack Obama, che ha scelto proprio Milano e il TuttoFood come sua prima tappa in Europa dopo la fine del suo secondo mandato, ospite d’onore al “Seed&Chips – The Global Food Innovation Summit” organizzato il 9 maggio presso il padiglione 12 della Fiera di Milano per poter discutere di alimentazione sana e del consumo consapevole. Per la selezione dei buyer internazionali la Fiera Milano si è avvalsa anche dell’expertise di ICE Agenzia, in particolare sui mercati target USA, Canada, Sud America, Germania e Paesi del Golfo.

Come ha dichiarato Marina Natale, AD di Fiera Milano spa: “L’agroalimentare è un settore di grande importanza per l’economia italiana che fattura oltre 135 miliardi l’anno e le cui esportazioni nel 2016 hanno raggiunto il record di circa 38 miliardi. Grazie a una logica di filiera integrata, TUTTOFOOD 2017 è il volano più efficace per cogliere le nuove opportunità di questo mercato sempre più internazionalizzato”. “La classe media comincia ad apprezzare anche gli aspetti salutari del cibo italiano, ad esempio scegliendo olio d’oliva extravergine”- le parole di Nina Liu, assistant general manager della catena cinese Tube Station – “La moda del momento però è il vino, in particolare rosso. A TuttoFood troviamo prodotti sia per le esigenze salutistiche, sia per quelle di tendenza”.Sono stati 80.146 i visitatori professionali, certificati (+2,5%), il 23% del totale esteri da 141 Paesi, dei quali il 45% extraeuropei, a conferma che è ormai acquisito il ruolo globale di TuttoFood come un hubdel cibo di qualità.

Il padiglione 6 ha accolto gli espositori di aziende provenienti da tutto il mondo, tra i quali era presente anche la Corsica con alcuni suoi marchi, primo fra tutti Pietra,  storica azienda che produce la birra Corsa da Furiani (Bastia) con tutta la sua gamma di prodotti che va dalla Pietra Bionda alla Colomba, la birra in versione aromatizzata alle rose e la versione birra blanche. Ed è proprio la Colomba rosée quella che è piaciuta di più grazie alle sue note delicate e ai suoi sentori che richiamano la rosa. L’azienda Atelier Corse ha esposto i suoi Sali aromatizzati da cucina, ottimi per ambienti di alto livello e per gli chef, mentre Canistrelli ha deliziato gli ospiti con i suoi dolci di Chioso Vecchio. Charles Antona si è distinto per le sue marmellate, i paté e i suoi sughi per piatti cucinati. Presenti anche il produttore di formaggi Pierucci, quello di salumi Pascal Flori da Murato e Afa Biscuterie.

Non ci resta altro da dire, se non darvi appuntamento al prossimo TuttoFood che si terrà tra due anni, sempre a Milano, tra il 6 e il 9 maggio 2019, con la speranza di vedere l’espositore della Corsica ancora più ricco di prodotti e ancora più grande per poter ospitare tante altre aziende còrse!

 

Marco Bucci

Romano classe 1986, Judoka specializzato in contro-tecniche e tecniche con l'uso prevalente della gamba (Ashi-waza). Sono un appassionato di Geografia, Geopolitica, lingue stranire, Storia, cucina, Judo, Rugby, Nuoto e di tutti gli altri sport. Mi sono laureto in Geografia con una tesi riguardante Newcastle come limes geo-linguistico, il mio percorso di studi, al di fuori del curriculum ambientale, si concentra anche su Geopolitica, Geografia dell'alimentazione e Geografia delle lingue. Recentemente ho anche ottenuto le qualifiche di rappresentante e Sommelier, quello dei vini è un mondo che mi ha sempre affascinato e recentemente sto mettendo in pratica le mie abilità da Sommelier giorno dopo giorno, cogliendo l'occasione di distribuire il vino nei ristoranti e nelle enoteche di Roma, sperando in futuro di portare i prodotti del Made in Italy al di fuori dei nostri confini nazionali, puntando in mercati dove il prodotto italiano va molto di moda come ad esempio Regno Unito o la Russia, il mondo arabo per quanto riguarda l'acqua. Proprio per questo ho deciso di imparare due lingue del futuro, Arabo e Russo, fondamentali se un domani dovrò comunicare con potenziali clienti di nazioni in forte crescita. Nel tempo libero mi piace leggere, dipingere, cucinare, fare Judo e Nuoto, scattare le foto, studiare le lingue.

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