Borgo: dopo l’aggressione ai sorveglianti, protesta dei colleghi davanti al carcere

Stamattina una sessantina di guardie penitenziarie e personale amministrativo carcerario, si sono riuniti davanti all’ingresso del carcere di Borgo, dove venerdì sono stati aggrediti due loro colleghi.

Hanno incendiato dei bancali davanti alla prigione, impedendo l’uscita e l’entrata. “Continueremo questo blocco della prigione finché non verremo ascoltati”, ha dichiarato Maxime Coustie, del sindacato Ufap-Unsa penitenziario.

Al momento sono i gendarmi a gestire la prigione e una squadra regionale d’intervento e di sicurezza  (ÉRIS), arrivata venerdì si occupa di mettere in sicurezza il perimetro.

In questo momento il blocco è ancora in atto.