Intervista alla squadra di trail dell’Università di Corsica

La squadra di trail dell’università di Corsica è molto famosa nell’università. Infatti, Valentin Bricquet, Lancelot Blanchard e Andor De Brouhns, tre studenti, in laurea di scienza e tecniche delle attività fisiche e sportive (STAPS), hanno scelto di accettare la sfida di partecipare al Corsica Raid quest’estate, in rappresentanza dell’università di Corsica. Il Corsica Raid è uno dei trail più difficili del mondo, infatti si svolge attraverso tutta la Corsica e richiede una polivalenza nelle attività sportive. La corsa, che dura cinque giorni a giugno, riunisce gli atleti di tutto il mondo ed è sempre più popolare ed è stata introdotta nel circuito internazionale. Dopo aver finito al quarto posto in 2016 e al secondo posto l’anno scorso, questi tre innamorati dell’avventura tenteranno, quest’anno, di ottenere un podio nonostante crescente concorrenza.
Di fronte alla loro motivazione ho deciso di incontrarlo per saperne di più sul loro progetto e sulle loro ambizioni.

In primo luogo, da dove viene questa motivazione per il trail?

Prima, possiamo dire che siamo molto sportivi quindi ci piacciono le sfide, e siamo stati lanciati nel trail da un professore, qualche anno fa, che ci ha insegnato la dinamica della preparazione e dell’allenamento .Abbiamo, quindi, aderito al progetto che consiste nel partecipare al Corsica Raid dopo essersi preparati durante l’anno universitario. A quel tempo era più semplice, abbiamo solo bisogno di cercare finanziatori per il materiale; La registrazione era integralmente supportato, quindi avevamo meno vincoli. Avevamo finito al quarto posto, mentre era la nostra prima partecipazione e abbiamo capito che possiamo fare meglio con più esperienza. Questo è ciò che ci ha motivato.

Hai detto che a quel tempo era semplice, significa che oggi è più complicato?

Possiamo dire che è un po’ complicato, sì. Dopo il nostro primo anno, con un quarto posto e il nostro passaggio in master, abbiamo lasciato il nostro posto ad altri studenti. Diverse squadre di studenti e nove studenti di STAPS avevano partecipato al trail nel 2017. Noi, dalla nostra parte, per ripetere l’esperienza abbiamo comunque partecipato con altre squadre già esistenti. Però quest’anno nessuno era interessato dal progetto quindi abbiamo assunto il ruolo per una seconda volta tuttavia di maniera più autonoma. Quest’anno dovremo prepararci da soli e trovare noi stessi finanziatori perché siamo obbligati di pagar l’inscrizione alla corsa. Ovviamente, beneficerà del sostegno dell’università e probabilmente di sponsor per il materiale però non sarà sufficiente quindi cerchiamo sempre finanziamenti per il progetto.

Non dev’essere facile per studenti trovare finanziamenti per un progetto autonomo così, come fai?

Infatti, è la parte vincolante del progetto. Dobbiamo mostrare la nostra motivazione e la nostra serietà nei nostri allenamenti giornalieri affinché la gente ci aiuti. Sulla nostra pagina Facebook (Squadra di l’Università di Corsica) pubblichiamo regolarmente video o foto dei nostri allenamenti e la progressione del progetto affinché la gente aderisca e poi aiutarci. Abbiamo lanciato un prestito partecipativo online perché la gente possa darci la somma che vuole. Contiamo davvero su questo.

Parlando degli allenamenti, come procede? Avete un programma specifico?

A settembre, abbiamo iniziato con un allenamento quotidiano su un periodo di quasi un anno fino al prossimo Corsica Raid. Possiamo avere una o due sessioni giornaliere di due ore utilizzando tutto il materiale necessario messo a disposizione dall’università come per esempio la pista dello stadio o la piscina. Cerchiamo soprattutto una coerenza nei nostri allenamenti il che implica l’uso delle nostre conoscenze di STAPS per evitare le ferite o un’intensità troppo alta. Il trail richiede una polivalenza e per questo tocchiamo un po’ a tutte le discipline: la corsa, il nuoto o anche il ciclismo nei weekend. L’obiettivo di questi allenamenti è quello di superare progressivamente le fasi per arrivare con la più grande forma fisica possibile al Corsica Raid.

Il Corsica Raid è l’unico obiettivo del vostro progetto?

No, non è l’unico. Siccome siamo negli ultimi anni all’università, cerchiamo di perpetuare la disciplina del trail nell’università. Farne una vera disciplina, a tutti gli effetti, all’interno degli sport universitari.
Vogliamo anche che questo progetto sia ripreso ogni anno dall’università e che possa fare parte di un’unità d’insegnamento specifica alle filiere.
Pensiamo inoltre che l’introduzione di una sponsorizzazione sarebbe una buona cosa per seguire gli studenti che hanno poca esperienza.

La Squadra ha bisogno del tuo aiuto
Quindi, non esitare a seguirla sulla loro pagina Facebook (Squadra di l’Università di Corsica) o Instagram (aventura-academy)

Pierre Santini

Santini Pierre è uno studente al terzo anno di lingue straniere applicate all’Università di Corsica a Corte. Gli piace molto la pallavolo ma anche lo sport in generale : è un giocatore di pallavolo e di tennis.