Jacqueline Gourault: non faremo deroghe per la Corsica, ma un decentramento generale di cui beneficerà

Jacqueline Gourault ha lasciato l’isola, dov’era arrivata venerdì mattina. La ministra ha prolungato la durata programmata della visita per poter visitare Cervione, Sant’Andrea di Cotone, luoghi colpiti duramente dagli incendi degli ultimi giorni.

Nelle dichiarazioni seguite alla sua visita nell’isola per incontrare i vertici dell’amministrazione isolana, la delegata del governo ha dapprima ringraziato i Corsi per l’accoglienza cordiale, e poi ha parlato di tutti i punti principali affrontati durante i colloqui con Gilles Simeoni e Jean-Guy Talamoni.

« Abbiamo parlato della nuova collettività perché, naturalmente, sappiamo che i Corsi si aspettano molto. Un miglioramento in campo economico, sociale, ambientale. La Corsica è un territorio con un tasso di disoccupazione importante, dunque il problema dell’impiego è prioritario, ma c’è anche quello del trasporto e dei collegamenti, dei rifiuti, abbiamo parlato di tutto ciò che riguarda la vita quotidiana dei Corsi e le risposte da dare. Un obiettivo ambizioso.» […]

« Il presidente della Repubblica ha deciso da tempo di fare una riforma della Costituzione su diversi soggetti . Tra quelli previsti, fondamento dei cosiddetti patti girondini, c’è quello di portare una capacità d’adattamento, di sperimentazione sui territori. Sappiamo che la Francia è diversificata, che la Corsica ha una specificità, quindi le leggi devono sapersi adattare alle specificità dei territori. »

Ma questo non significa che Macron voglia inserire in Costituzione una voce specifica per la Corsica. « Non ho detto questo. » ha precisato “Madame Corse” alla domanda specifica del giornalista.

« Ho detto che nella riforma costituzionale metteremo un diritto alla differenziazione, per tutti, ed esso risponderà a una parte delle richieste poste dagli eletti Corsi Detto questo, prima della riforma si aprirà un dialogo, e in quell’occasione i Corsi potranno esprimere le loro opinioni. »

Infine, sulla questione della lingua corsa, Gourault ha escluso qualsiasi possibilità di co-ufficialità con il francese.

 

I prossimi appuntamenti

« Il prossimo appuntamento importante sarà a Matignon in 22 gennaio con il primo ministro. E poi il 6 febbraio con il presidente della Repubblica. In entrambe le occasioni io sarò presente, sono tappe importanti, e tra una e l’altra avremo certamente riunioni di lavoro.  »


Fonte: FR3 Corse ViaStella