La vedova Erignac insultata duramente su Facebook, gesto condannato da tutti i gruppi politici

All’indomani del suo discorso ad Ajaccio per la commemorazione dei 20 anni dall’omicidio del marito, la vedova di Claude Erignac era stata oggetto di un post ingiurioso pubblicato sulla rete sociale Facebook tramite il conto “Di l’Altu Pianu”. La signora veniva paragonata alle donne francesi che durante la seconda guerra mondiale collaborarono con gli occupanti tedeschi.

La polizia ha aperto un’inchiesta, il post è stato cancellato, il profilo sembrerebbe appartenere all’ex dirigente nazionalista Charles Pieri, già condannato nel 2005 per abuso di fondi ed estorsione. Verifiche sono ancora in corso.

La condanna del gesto è unanime. Gilles Simeoni, che insieme al presidente Macron assisteva alla cerimonia, ha parlato di “contenuto inaccettabile e contrario a ciò che noi siamo, sul piano etico, filosofico e politico”.

Per il gruppo còrso di LREM (macronisti) le parole ingiuriose “feriscono profondamente tutti i Corsi, tutte le donne di Corsica, di Francia e tutte le donne che hanno conosciuto la guerra”.

Jean Zuccarelli si felicita dell’apertura di un’inchiesta per punire il colpevole, mentre Jean-Charles Orsucci dichiara il gesto “contrario ai principj di rispetto, umanità e tolleranza” sui cui la società còrsa deve fondarsi. Pure A Manca, partito di sinistra, condanna con fermezza il gesto.

Pesante invece il silenzio di Jean-Guy Talamoni, leader indipendentista di Corsica Libera, che finora ha preferito non commentare.

Aperta condanna anche dalla sezione còrsa della LDH, la lega per i diritti dell’uomo.


Fonti: CNIFR3 Corse ViaStella