I Nazionalisti chiedono a Parigi di “aprire le discussioni” ma “non sull’indipendenza”

Il momento non poteva essere più favorevole ai Nazionalisti: il referendum sull’indipendenza in Nuova Caledonia il prossimo anno, i fatti catalani che hanno portato grande attenzione nazionale e internazionale sulle elezioni territoriali in Corsica, e gli elettori che hanno premiato la coalizione Pè a Corsica con oltre il 45% dei voti mettendo le premesse per una maggioranza assoluta al secondo turno.

Gilles Simeoni e Jean-Guy Talamoni non potevano non approfittarne per far giungere forte a Parigi il loro messaggio: vogliamo il dialogo che avete sempre rifiutato.

I temi rivendicati dai Nazionalisti sono quelli noti: la co-ufficialità della lingua, uno status di residente per bloccare la speculazione edilizia nell’isola, un provvedimento d’amnistia per i prigionieri corsi definiti prigionieri politici dai Nazionalisti, un vero statuto d’autonomia per l’isola.

Il grande assente è invece il tema dell’indipendenza, che i Nazionalisti hanno esplicitamente escluso dal tavolo. Non se ne parlerà né ora né nei prossimi anni. Infatti è la stessa componente indipendentista della coalizione a specificare che il processo per la richiesta d’indipendenza divrà essere progressivo, che si dispiegherà lungo i prossimi 10-15 anni e che in ogni caso sarà totalmente democratico: “se i Corsi non vorranno l’indipendenza, non ci sarà alcuna indipendenza”.

Si punta dunque sull’autonomia, e l’obiettivo è giungere alle nuove territoriali, tra cinque anni, con una Corsica pienamente autonoma all’interno della Repubblica francese.


Fonte: FR3 Corse ViaStella

 

  • Ettore Gasperini De Orange

    Gilles Simeoni e Jean-Guy Talamoni non potevano non approfittarne per far giungere forte a Parigi il loro messaggio: “vogliamo il dialogo che avete sempre rifiutato!!!”—————————————————————————————— LA RIFLESSIONE? L’ORGANIZZAZIONE! UNA PRIMA PROPOSTA COINVOLGETE CHE PUO’ PORTARE AD UN PRIMO – COMUNE – EVOLUTIVO PROCESSO -PER GIUNGERE A L’AMBITO SUCESSO!!! DI FORZA E PERENTORIAMENTE NON SI VA DA NESSUNA PARTE E SI PERDONO QUELLE CHE FINISCONO PER ESSERE LE GUERRE!!! MEDITIAMO E AGIAMO TUTTI UNITI – MAGARI CHIDENDO LA RIUNIONE IN EUROPA DELLA SARDEGNA CON LA CORSICA – CHE POTREBBE ESSERE LA COSA PIU’ PROFIQUA PER TUTTI! Ettore De Gasparin De Saint Pierre De Orange