Torreton: senza la Repubblica in Corsica regnerebbero barbarie e violenza

L’attore Philippe Torreton, da sempre attivo nel dibattito politico, nel corso di una trasmissione tv su France 5 ha commentato le richieste dei nazionalisti Corsi in seguito al recente rifiuto del presidente Macron su tutti i temi principali.


Torreton non ha usato mezzi termini, definendo “indecente” la richiesta di amnistia per degli assassini, che va al di là della richiesta, legittima, che “la famiglia possa vedere chi è detenuto”.

Ha poi rincarato la dose, dichiarando che sui temi dell’autonomia e dell’identità “accanto a persone che vogliono sinceramente difendere una lingua, una cultura, una specificità”, in Corsica c’è il sistema dei clan, della “famiglie potenti”, “della mafia”. Chiunque abbia vissuto un po’ di tempo in Corsica, aggiunge “può raccontare decine di aneddoti su persone ferite, case bruciate” e altri atti di violenza. “Anche se vai lì con le migliori intenzioni, se sei un continentale francese sarai oggetto di atti vandalici, anche se hai lì una proprietà e assumi un guardiano per custodirla”.

Insomma “senza la Repubblica, nel giro di tre anni in Corsica sarebbe il caos totale, regnerebbe la barbarie” e “il paesaggio dell’isola sarebbe distrutto”  perché verrebbero a mancare le norme francesi a tutela dell’ambiente.

Molti avrebbero da ridire su tutto. Senz’altro sull’ultimo punto, dato che i principali “attentati” dei nazionalisti clandestini còrsi erano contro le case vacanza, spesso abusive, costruite sui litorali.