Come va la stampa italiana e internazionale? Risponde Raffaele Lo Russo Presidente della FSI

Raffaele Lo Russo presiede la Federazione della stampa italiana. Protegge sotto la sua ala più di trentamila giornalisti italiani.

La situazione della stampa nella Penisola è assimilabile a quelle delle altre democrazie europee. Un settore in crisi con numerosi piani sociali e centinaia di giornalisti che perdono l’impiego. Questa situazione intacca la libertà d’espressione e l’indipendenza dei giornalisti, considerando anche la concentrazione dei giornali nelle mani di pochi grandi gruppi industriali.

Ma Lo Russo fa anche parte dell’esecutivo della Federazione internazionale dei giornalisti, che rappresenta l’intermediario dei sindacati, con più di 600.000 giornalisti iscritti. A livello internazionale la situazione della stampa è preoccupante in numerosi paesi. Durante quest’anno già 54 giornalisti hanno trovato la morte a causa del loro mestiere, e il paese in testa a questa macabra classifica è il Messico. Altro paese che desta preoccupazione è la Turchia, dove 150 giornalisti si trovano in prigione.

Pierre-louis Alessandri ha incontrato Raffaele Lo Russo al Congresso nazionale dei giornalisti francesi che si è tenuto a Tolosa. Con lui ha parlato della situazione dei giornalisti in Italia e a livello internazionale. Sentiamo l’intervista:

Intervista a Raffaele Lo Russo

Petru Luigi Alessandri

Giornalista radiofonico di RCFM, si occupa tra l'altro anche della trasmissione Mediterradio, che mette in contatto gli ascoltatori di Corsica, Sardegna, Sicilia, e occasionalmente Malta e altre terre mediterranee. Per Corsica Oggi scrive in lingua corsa o, in traduzione, in italiano.

  • Nicola Monti

    Per quanto riguarda la situazione italiana, non c’è alcun timore che i giornalisti corrano alcun pericolo; sono talmente genuflessi ai vari “poteri” e “potenti” che gestiscono malamente il paese che il maggior pericolo è che possano aver problemi a digerire le ostriche e il caviale..