Venezia: le grandi navi non passeranno più davanti a piazza San Marco

Venezia, le grandi navi non passeranno più dal canale della Giudecca e dal bacino di San Marco. L’annuncio che mette la parola ‘fine’ a un dibattito che andava avanti da tempo è stato dato dal ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture italiano, Graziano Delrio, al termine del comitato interministeriale che si è tenuto giovedì a Roma..

Nell’arco di quattro anni le navi oltre le 55mila tonnellate non passeranno più davanti a San Marco, ma approderanno a Porto Marghera attraverso il canale di Malamocco: “Saremo così in grado – ha sottolineato il sottosegretario Pier Paolo Baretta – di garantire la salvaguardia della città. Una decisione necessaria, che era ora prendere per dare risposta ad anni di dibattiti, polemiche, battaglie”.

Il ministro ha spiegato che il progetto non interferirà con il traffico commerciale. “Le due realtà possono coesistere in questa fase transitoria fino a quando il terminal di Marghera sarà attrezzato. Metteremo in campo una nuova determinazione dell’autorità Marittima per disciplinare il traffico temporaneo con nuovi criteri che tengano conto di tutte le variabili architettoniche paesaggistiche ambientali per preservare al massimo la laguna. Continuiamo a studiare ed esplorare la possibilità di sfruttare gli attuali canali perché non se ne scavino di nuovi”.

Le crociere, dunque, lasceranno lentamente il bacino e il canale della Giudecca e si fermeranno a Marghera, in attesa di ulteriori analisi e studi sul canale Vittorio Emanuele che potrebbe portare le imbarcazioni fino alla stazione marittima. “Non vogliamo modificarne la forma  – ha detto ancora Delrio – e cercheremo di sfruttare al massimo le sue potenzialità”.

La soluzione Marghera, essendo già prevista e compatibile con le attuali previsioni del piano portuale richiederà fra i 3 e 4 anni, un orizzonte temporale non molto lungo – ha proseguito il ministro – e il periodo transitorio sarà di tre anni e mezzo circa. Per le navi oltre le 55mila tonnellate e fino a 96mila  la nostra intenzione è farle approdare passando attraverso il canale di Malamocco. Se il canale Vittorio Emanuele sarà praticabile potranno arrivare fino alla Marittima”.